489. Sparnocchie

489. Sparnocchie

Le cicale mi rammentano le sparnocchie che, a prima vista, le rassomigliano; ma esaminato bene questo crostaceo ha la forma di un grosso gambero di mare del peso comunemente di 50 o 60 grammi. È di sapore più delicato dell'arigusta e, come questa, si usa mangiarlo lesso; ma perchè non perda sapore meglio è di arrostirlo in gratella, senza condimento alcuno, e dopo sgusciarlo e condirlo con olio, pepe, sale ed agro di limone. Le sparnocchie piccole si possono anche, come i gamberi, infarinare e friggerle così naturali, oppure nel modo indicato per le cicale.

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Fettuccine alla squarciarella

Primo


1. In una padella, far rosolare la pancetta a cubetti con un filo d'olio extravergine d'oliva, la cipolla tritata, lo spicchio d'aglio e il peperoncino.

2. Aggiungere il vino bianco sec...

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Risotto porri caprino e noci

Primo


1. Tritare finemente i porri e farli rosolare in una padella con l'olio extravergine di oliva.

2. Aggiungere il riso e farlo tostare per qualche minuto.

3. Sfumare con il vino ...

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Risotto di zucca e porcini

Primo

1. Tagliare la zucca a cubetti e i funghi a fettine sottili.
2. In una padella, far rosolare la cipolla e l'aglio tritati con un filo d'olio.
3. Aggiungere la zucca e i funghi e far cuocere p...

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Rigatoni con gamberi argentini e pomodorini del Piennolo

Primo

1. Inizia pulendo i gamberi e mettili da parte.
2. Taglia i pomodorini a metà e trita l'aglio.
3. In una padella, fai scaldare l'olio extravergine di oliva e aggiungi l'aglio tritato.
4....

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