497. Cefali in gratella

497. Cefali in gratella

Le anguille di Comacchio richiamano alla memoria i cefali abitatori delle stesse valli i quali, quando sono portati ai mercati verso la fine di autunno, sono belli, grassi e di ottimo sapore. I Comacchiesi li trattano nella seguente maniera che persuade. Levano a questo pesce le scaglie e le branchie ma non li sbuzzano perchè le interiora, come nella beccaccia, dicono che sono il meglio. Li condiscono con sale e pepe soltanto, e li pongono sulla gratella a fuoco ardente. Cotti che siano li mettono tra due piatti caldi non lontani dal fuoco per cinque minuti. Al momento di servirli rivolgono i piatti, che quel di sopra vada sotto e il grasso colato rimanga così sparso e steso sopra il pesce, mandandolo in tavola con limone da strizzare. Al N. 688 è dato un cenno come li servono in Romagna.

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Tempura

Antipasto


1. In una ciotola, mescolare la farina con il sale.
2. Aggiungere l'uovo e mescolare bene.
3. Aggiungere l'acqua ghiacciata e mescolare delicatamente fino ad ottenere una pastella liscia...

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Pate' di fegato alla veneta

Antipasto

1. Pulire il fegato eliminando eventuali parti dure e tagliarlo a pezzi.
2. In una padella far sciogliere il burro e aggiungere la cipolla, la carota e il sedano tritati finemente. Far soffrigger...

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Involtini di tonno

Antipasto


1. Tagliate il tonno a fette sottili e battetele con un batticarne per renderle ancora più sottili.

2. Tritate l'aglio e il prezzemolo e mescolateli con il pangrattato.

3. Spa...

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Crescentine o tigelle

Antipasto


1. In una ciotola, sciogliere il lievito di birra nell'acqua tiepida.
2. Aggiungere la farina e il sale e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.
3. Coprire la ciotola con un ca...

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