598. Stiacciata alla livornese

598. Stiacciata alla livornese

Le stiacciate alla livornese usansi per Pasqua d'uovo forse perchè il tepore della stagione viene in aiuto a farle lievitar bene e le uova in quel tempo abbondano. Richiedono una lavorazione lunga, forse di quattro giorni, perchè vanno rimaneggiate parecchie volte. Eccovi la nota degl'ingredienti necessari per farne tre di media grandezza, o quattro più piccole: Uova, N. 12. Farina finissima, chilogrammi 1,800. Zucchero, grammi 600. Olio sopraffine, grammi 200. Burro, grammi 70. Lievito di birra, grammi 30. Anaci, grammi 20. Vin santo, decilitri 1-1/2. Marsala, 1/2 decilitro. Acqua di fior d'aranci, decilitri 1. Mescolate le due qualità di vino e in un po' di questo liquido ponete in infusione gli anaci dopo averli ben lavati. A tarda sera potrete fare questa 1ª Operazione. Intridete il lievito di birra con mezzo bicchiere di acqua tiepida, facendogli prender la farina che occorre per formare un pane di giusta consistenza, che collocherete sopra il monte della farina, entro a una catinella, coprendolo con uno strato della medesima farina. Tenete la catinella riparata dall'aria e in cucina, se non avete luogo più tiepido nella vostra casa. 2ª Operazione. La mattina, quando il detto pane sarà ben lievitato, ponetelo sulla spianatoia, allargatelo e rimpastatelo con un uovo, una cucchiaiata d'olio, una di zucchero, una di vino e tanta farina da formare un'altra volta un pane più grosso, mescolando ogni cosa per bene senza troppo lavorarlo. Ricollocatelo sopra la farina e copritelo come l'antecedente. 3ª Operazione. Dopo sei o sette ore, che tante occorreranno onde il pane torni a lievitare, aggiungete tre uova, tre cucchiaiate d'olio, tre di zucchero, tre di vino, e farina bastante per formare il solito pane e lasciatelo lievitar di nuovo, regolandovi sempre nello stesso modo. Per conoscere il punto della fermentazione calcolate che il pane deve aumentare circa tre volte di volume. 4ª Operazione. Cinque uova, cinque cucchiaiate di zucchero, cinque d'olio, cinque di vino e la farina necessaria. 5ª ed ultima operazione. Le tre rimanenti uova e tutto il resto, sciogliendo il burro al fuoco, si mescoli ben bene per rendere la pasta omogenea. Se il pastone vi riuscisse alquanto morbido, il che non è probabile, aggiungete altra farina per renderlo di giusta consistenza. Dividetelo in tre o quattro parti formandone delle palle e ponete ognuna di esse in una teglia sopra un foglio di carta che ne superi l'orlo, unta col burro, ove stia ben larga; e siccome via via che si aumenta la dose degli ingredienti, la fermentazione è più tardiva, l'ultima volta, se volete sollecitarla, ponete le stiacciate a lievitare in caldana e quando saranno ben gonfie e tremolanti spalmatele con un pennello prima intinto nell'acqua di fior di arancio, poi nel rosso d'uovo. Cuocetele in forno a temperatura moderatissima, avvertendo che quest'ultima parte è la più importante e difficile perchè, essendo grosse di volume, c'è il caso che il forte calore le arrivi subito alla superficie, e nell'interno restino mollicone. Con questa ricetta, eseguita con accuratezza, le stiacciate alla livornese fatte in casa, se non avranno tutta la leggerezza di quelle del Burchi di Pisa, saranno in compenso più saporite e di ottimo gusto.

Vedi le ricette richieste da altri utenti

Pasta all'uovo di soli tuorli

Primo


1. In una ciotola, setacciare la farina e fare un buco al centro.
2. Aggiungere i tuorli e l'uovo intero al centro della farina.
3. Aggiungere il sale e iniziare a impastare con le mani ...

LEGGI

Gnocchi di patate alle vongole

Primo


1. Iniziare la preparazione dei gnocchi lessando le patate con la buccia in acqua salata per circa 40 minuti, finché non saranno morbide. Scolarle e pelarle ancora calde.

2. Schiacciar...

LEGGI

Anolini di carne parmensi

Primo

1. In una ciotola, mescolare la farina con le uova fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lasciare riposare per almeno 30 minuti.
2. Tritare finemente la cipolla, la carota e il sedano e farli sof...

LEGGI

Malloreddus con vongole, pomodorini e bottarga di tonno

Primo


1. Iniziate la preparazione mettendo le vongole in ammollo in acqua fredda salata per almeno un'ora.

2. In una padella capiente, fate soffriggere l'aglio e il peperoncino nell'olio extr...

LEGGI