219. Coniglio fritto

219. Coniglio fritto

La ripugnanza che molti in Italia sentono pel coniglio (_Lepus cuniculus_) non mi sembra giustificata. È una carne di non molta sostanza e di poco sapore al che si può supplire coi condimenti; ma è tutt'altro che cattiva e non ha odore disgustoso, anzi è sana e non indigesta come quella d'agnello. Si offre poi opportuna per chi non avendo mezzi sufficienti a procurarsi carne di manzo, è costretto a cibarsi di legumi ed erbaggi. Il miglior modo è di friggerlo come la coratella del N. 217. Dicono poi che il coniglio lesso fa un brodo eccellente. La domesticità del coniglio rimonta ad un'epoca assai antica, giacchè Confucio, 500 anni avanti l'êra cristiana, parla di questi animali, come degni di essere immolati agli Dei, e della loro propagazione.

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Risotto alla birra e mortadella

Primo

1. Inizia preparando il brodo vegetale e mantienilo caldo.
2. Trita finemente la cipolla e falla appassire in una pentola con il burro.
3. Aggiungi il riso e tostalo per qualche minuto, mesco...

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Riso con patate e scamorza

Primo


1. Inizia pelando le patate e tagliandole a cubetti. Trita finemente la cipolla e l'aglio.

2. In una pentola, fai soffriggere la cipolla e l'aglio con un filo d'olio extravergine di oli...

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Paccheri con totanetti al sugo

Primo

1. Iniziare pulendo i totanetti, eliminando la testa e le interiora. Tagliarli a pezzetti e metterli da parte.
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Pasta piselli e pancetta

Primo

1. In una padella, far rosolare la pancetta con un filo d'olio extravergine di oliva, la cipolla tritata e l'aglio schiacciato.
2. Aggiungere i piselli e farli cuocere per qualche minuto.
3. ...

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